Wiko Wax recensioneRecensione Wiko Waxtra i vari smartphone prodotti dall’azienda francese Wiko, il Wax è uno di quei dispositivi che esce dalle righe grazie ad un processore, NVIDIA Tegra 4i, nuovo votato al gaming e alla connettività LTE.

CONFEZIONE

La confezione di vendita si presenta molto colorata ed accattivante con una foto centrale dello smartphone a mostra il suo design molto interessante. Al suo interno troviamo lo smartphone, la batteria da 2.000 mAh, alimentatore da 1,5 A, libretto delle istruzioni, cavo dati USB – micro-USB con cavo piatto, auricolare in-ear anch’esso con cavo piatto e pulsante per risposta rapida, in fine gommini di diverse misure per adattare gli auricolari al proprio padiglione e tre adattatori per SIM.

90/100

MATERIALI – DESIGN – ERGONOMIA

Wiko Wax è dotato un cover posteriore in policarbonato gommato, una cornice in metallo molto bella, è una banda inferiore posta sulla parte frontale dello smartphone anch’essa in metallo. Sulla parte frontale troviamo a protezione del display un vetro Gorilla Glass 2 non oleofobico.

Il design dello smartphone ricorda un pò HTC One, la fotocamera posteriore da 8 MP fuoriesce dal profilo del Wiko Wax, subito sotto ad essa troviamo un flash LED e sopra il secondo microfono per la soppressione dei fruscii e l’altoparlante di sistema posizionato sulla parte inferiore della back cover. Sulla parte frontale troviamo una fotocamera con un sensore da ben 5 MP (per gli amanti dei selfie), led di notifica nascosto dietro la capsula auricolare, sensore di luminosità e prossimità sul lato sinistro della capsua auricolare ed in basso sotto al display sono posizionati i tre tasti funzione retro illuminati. Sul lato destro il bilanciere del volume e sotto ad esso è posizionato il tasto di accensione e spegnimento. Sul lato inferiore troviamo il primo microfono mentre sul lato superiore troviamo connettore per le cuffie da 3,5 mm e connettore micro-USB.

Grazie all back cover gommato e alla dimensione ridotta di 4,7 pollici di diagonale del display, Wiko Wax è estremamente ergonomico, è veramente un piacere tenere in mano questo smartphone, semplice da usare e sopratutto molto leggere (solo 119 grammi). Oltre a questo i tasti on/off e il bilanciere del volume sullo stesso lato offrono all’utilizzatore la possibilità di non dover muovere troppo le dita per raggiungerli entrambi. Un’altra soluzione costruttiva che mi ha molto colpito è quella di aver messo il connettore da 3,5 mm per gli auricolari e il connettore micro-USB sullo stesso lato questo perchè quando ci troviamo in auto e abbiamo il GPS attivo o stiamo ascoltando musica con il cavo AUX e abbiamo anche l’alimentatore attaccato, lo smartphone può èssere tranquillamente riposto con il lato vuoto all’interno degli scomparti.

Le dimensioni del Wiko Wax sono:

  • 1 x 67.5 x 8.8 mm
  • Peso 119 grammi

77/100

HARDWARE

Il comparto hardware di Wiko Wax è veramente interessante grazie al suo processore NVIDIA Tegra 4i quad-core Cortex-A9 con un clock dei core a 1,7 GHz accoppiato ad una GPU con 60 core. Grazie alla natura gaming del processore, questo Wax lo consiglio a tutti coloro che vogliono giocare senza dover spendere un patrimonio.

Però non è tutto oro quel che luccica, infatti la RAM da 1 GB, se messo sotto stress, crea qualche micro lag che ogni tanto rende inutilizzabile anche la più semplice delle azioni. I 4 GB di memoria interna obbligano ad acquistare una micro-SD anche se sono gestiti veramente intelligentemente, infatti anche se si scaricano diverse app i file necessari per l’avvio sono contenuti nella ROM mentre i restanti file vengono direttamente installati sulla SD.

wiko wax scheda tecnica

70/100

DISPLAY

L’unità display montata sul Wiko Wax è da 4,7 pollici con una risoluzione di 1280 x 720 pixel quindi HD con una densità pixel di 315 PPI. Il display è una buon unità che viene però un pò frenata dalla luminosità automatica che purtroppo funziona non molto bene anche se in modalità manuale è abbastanza alta ed infatti non si hanno particolari problemi quando si è sotto la luce diretta del sole a patto che si armeggi un pò con la luminosità. Il Gorilla Glass 2 che protegge il Display purtroppo non è oleofobico ed infatti rimangono molte ditate che obbligano a pulire spesso il display.

wiko wax display zen

75/100

FOTOCAMERA

La fotocamera ha un sensore da 8 megapixel accompagnato da un flash LED regala delle fotografie niente male, ma nella media per sensori di queste dimensioni. Registra video fino a Full HD (1080p 30 fps) ma la messa a fuoco non è un fulmine anche se rimane nella media. Purtroppo l’interfaccia del’app fotocamera è quella di Android 4.3 Jelly Bean stock quindi un pò scarna e difficoltosa nell’uso ad una mano.

La fotocamera frontale invece è da 5 megapixel e scatta dei selfie interessanti con una risoluzione di 1944 x 2592 pixel e riconoscimento dei volti.

70/100

SOFTWARE

Purtroppo Wiko Wax monta la versione Android 4.3 Jelly Bean senza nessuna personalizzazione, infatti è in puro stile Google, proprio come un dispositivo Nexus. Questo “neo” gli dona una grande fluidità in ogni momento, una reattività immediata e non sovraccarica la RAM che è solamente 1 GB. Probabilmente con l’uscita di nuovi dispositivi di casa Wiko che verranno presto commercializzati anche in Italia aventi lo stesso SoC, potrebbe arrivare prima o poi un aggiornamento ad Android 4.4 KitKat.

Anche il browser è molto fluido, reattivo e veloce nei render e dispone del resize del testo anche se non sempre funziona al primo colpo.

L’app TegraZone è un app che Wiko fornisce con questo smartphone forte del suo processore NVIDIA Tegra 4i.

Un altra piccola personalizzazione la troviamo nel “Risparmi Energia > Processore” che da la possibilità di attivare 3 modalità:

  1. I quattro core della CPU girano a 1,7 GHz senza limiti su fps
  2. I quattro core della CPU girano a 1,7 GHz con limitazione a 30 fps
  3. Vengono spenti due core della CPU rimane la limitazione a 30 fps

75/100

BATTERIA

Wiko Wax ha tra le sue features la possibilità di connettersi alla rete LTE, una caratteristica non da tutti i dispositivi di questa fascia di prezzo. Purtroppo se viene utilizzato a lungo in 4G i 2.000 mAh non bastano per portare il dispositivo a sera, infatti con un utilizzo intenso si arriva all’incirca alle 18.

Se invece si utilizza lo smartphone con Wi-fi e 3G riusciamo ad arrivare alle 19:30 circa con all’incirca 2 ore di display attivo. Disattivando la rete 4G e andando ad intervenire sui parametri di risparmi energetico sull’utilizzo dei core della CPU riusciamo ad arrivare a sera ma con un notevole rallentamento nelle prestazioni. Dimenticato, la batteria è removibile.

60/100

AUDIO – RICEZIONE

per quanto riguarda la parte audio del Wiko Wax, non abbiamo un altoparlante dalle alte prestazioni come quello che possiamo trovare su un HTC One M8, ma neanche un’unità da “quattro soldi”, l’audio è alto nela media e ha una buona pulizia del suono, peccato che con l’altoparlante posto sulla parte posteriore del dispositivo quando viene appoggiato su una superficie non riflettente viene quasi totalmente otturato il suono.

Per quanto riguarda invece la parte della ricezione abbiamo una ricezione abbastanza buona ed in più, grazie all’ NVIDIA Tegra 4i, è possibile usufruire anche della connettività LTE

65/100

GAMING

Wiko Wax, ma ancora meglio NVIDIA Tegra 4i è un processore veramente performante in termini di gaming grazie anche all’accoppiamento con una GPU con 60 core. I giochi presenti nella TegraZone sono tutti perfettamente funzionanti, ho testato personalmente Dead Trigger 2 e Wind-up Kinght 2 e sono molto fluidi e non perdono frame. Real Racing 3 pur non essendo un gioco presente nella TegraZone e quindi non ottimizzato per questo dispositivo è comunque molto fluido, ma non ha i dettagli negli specchietti.

Tegra-4i-LTE-Wiko-WAX90/100

CONCLUSIONI

Per concludere la recensione sul Wiko Wax voglio dirvi che è certamente un buon dispositivo e non delude le aspettative. Il processore NVIDIA Tegra 4i si conferma un ottimo processore e speriamo che in futuro lo supportino di più magari con un aggiornamento ad Android 4.4 KitKat (nei giorni di testo ho ricevuto due aggiornamenti del firmware che non hanno però modificato il sistema operativo, segno che comunque questo device non è stato abbandonato da Wiko). Unico vero neo dello smartphone è la sua autonomia che anche dopo 10 cicli non migliora e si fa fatica ad arrivare a cena. Ottima la possibilità di poter utilizzare la connettività LTE anche se è molto energivora su questo smartphone. L’audio dell’altoparlante non è male come qualità ma il volume è nella media. Le fotocamere hanno dei buoni sensori ma scarse personalizzazione a livello software colpa di Android 4.3 sotck. Wiko Wax su AnTuTu Benchmark 5 ha fatto segnare 31245 e 31436.

199€ sono il giusto prezzo per questo dispositivo.

Wiko Wax AnTuTu benchmarck

Se si cerca su Amazon e ePrice il prezzo di questo Wiko Wax è già sceso a circa 180-170€.

ARGOMENTI

VOTI

CONFEZIONE

90/100

MATERIALI – DESIGN – ERGONOMIA

77/100

HARDWARE

70/100

DISPLAY

75/100

FOTOCAMERA

70/100

SOFTWARE

75/100

BATTERIA

60/100

AUDIO – RICEZIONE

65/100

GAMING

90/100

ESPERIENZA D’USO

70/100

VOTO FINALE

74/100

PRO

CONTRO

Ergonomia

Poca RAM

LTE

Poca ROM

Prezzo

Piccoli rallentamenti ogni tanto

Fluidità

Durata della Batteria

Processore dedicato al gaming

Software poco personalizzato

About Davide Vasco

Il mio primo cellulare fù il Motorola StarTAC all'età di 14 anni. Il mio primo smartphone, Samsung Galaxy S con il quale ho sancito il voto al mondo della Tecnologia Mobile culminata nel Settembre 2013 con l'apertura del Blog Metaphone.it.

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