NexBitGrazie alle varie funzionalità incorporate nelle varie applicazioni e giochi, ormai è possibile poter ripristinare un qualsiasi dato anche nel caso in cui il proprio dispositivo andasse perso o distrutto. Inoltre grazie ai vari servizi di cloud è possibile utilizzare il web come un grande dispositivo di massa con spazio presso che infinito con il quale è possibile archiviare, passare e riutilizzare i dati in qualsiasi momento della giornata e in qualunque luogo o con qualunque dispositivo.

Purtroppo questa funzionalità non tutte le app l’hanno implementata nelle loro funzioni ed allora all’inizio dell’anno Apple aveva cercato di risolvere il problema implementando una funzionalità che poteva funzionare su tutti i dispositivi dell’azienda anche se di natura diversa e con tutte le applicazioni che potevano girarvi sopra. Handoff, così chiamata, però implica l’implementazione della funzione in ogni singola applicazione obbligando così gli sviluppatori a tornare allo stato di progettazione dell’app. Come avrete capito non è stata accettata di buon occhio dalla community di sviluppatori di app.

Una società chiamata NexBit, composta da Google, Apple, HTC e Amazon, starebbe lavorando nella stessa direzione di Apple ma con un idea che va ben oltre la singola implementazione nell’app, infatti si tratterebbe di una vera condivisione di app tra terminali di diversa natura con medesimo sistema operativo. Questo nuovo servizio chiamato Baton è capace di creare un file di testo ed inviarlo in fase di compilazione senza salvarlo, direttamente ad un altro terminale e continuare ad utilizzarlo dal unto in cui lo si aveva lasciato.

NexBit a tal proposito, avrebbe realizzato un video demo il quale mostrerebbe le potenzialità del servizio (perché è di questo che vi stiamo parlando e non di un app aggiuntiva), con il quale è possibile disegnare su uno smartphone e poi passarlo su un tablet per continuare a completare il progetto. In realtà dietro le quinte, non viene inviata la copia di una app con i dati correlati, ma un semplice “snapshot” dei dati sui quali si sta lavorando. Inoltre questo servizio, secondo Mike Chan co-fondatore e CTO di NexBit, invierebbe file di circa mezzo megabyte facendo saltare lo sbattimento di dover scaricare l’applicazione al dispositivo destinatario perdere tempo e dati di traffico. Inoltre grazie a questo servizio non ci sarà più bisogno di nessun lavoro da parte degli sviluppatori di dover implementare nuove funzioni e rendere magari anche più costosi oltre che pesanti le app.

A testare Baton, momentaneamente, è la Cyanoden Inc., con un ristretto gruppo di utenti tester che starebbero valutando del varie funzioni. Questo servizio dovrebbe essere gratuito anche se comunque è intenzione dell’azienda rendere a pagamento le funzionalità premium.

NexBit conclude informando tutti noi utenti che questo è il primo progetto dell’azienda, ma oltre a questo progetto ve né un altro che mira a creare un backup per gli smartphone e che verrà offerto ad alcuni vettori come NTT. Mentre il prossimo progetto al quale mira NexBit e di creare un cloud nel quale poter conservare più file per ogni utente così da non dover rischiare di rimanere senza spazio all’interno del proprio dispositivo mobile. NexBit crede di aver trovato la chiave di volta per la Next Generation dei dispositivi mobili, e noi incrociamo le dita che tutto ciò possa avverarsi da bravi Technomaniaci.

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About Davide Vasco

Il mio primo cellulare fù il Motorola StarTAC all'età di 14 anni. Il mio primo smartphone, Samsung Galaxy S con il quale ho sancito il voto al mondo della Tecnologia Mobile culminata nel Settembre 2013 con l'apertura del Blog Metaphone.it.

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