Angry-Birds-TransformersRecensione Angry Birds Transformers – Dopo svariati capitoli della serie Andry Birds nei quali dovevamo lanciare uccellini pazzi contro diversi oggetti, edifici e/o porcellini verdi, ecco che arriva un nuovo capitolo che si discosta nettamente dai suoi predecessori entrando di fatto in un ambito sparatutto su binari.

Il nuovo capitolo è stato realizzato da ROVIO in collaborazione con Hasbro prendendo come personaggi i nostri fantastici uccellini arrabbiati, gli Autobirds, e trasformanti in dei robot giganti che vestono le sembianze dei robot di Transformers i quali alleandosi con gli acerrimi nemici porcelli verdi, i Distrupork, (anch’essi nelle vesti di robot) dovranno salvare Piggy Island dall’Uovoscintilla.

GAMEPLAY

Angry Birds Transformers inizia fiondandoci direttamente in uno scenario di guerra nel quale dovremo sparare a diversi edifici composti da differenti materiali con alo loro interno o sulla loro sommità i soliti maialini verdi (in stile Andry Birds) che questa vola potranno rispondere al fuoco con diverse armi e aiutati anche da delle colonne che cadranno sulla nostra strada. Il paesaggio sempre molto futuristico ed in linea con il titolo è pieno di diversi oggetti selezionabili e sparabili dal nostro Transformers che partirà uscendo dalla loro astronave e correndo su un percorso (su binari) che non ci permetterà di poter tornare indietro, rallentare o accelerare.

Ogni personaggio richiede un diverso stile di gioco dato dal fatto che varia la velocità, il metodo di fuoco, l’arma e il materiale a lui più fragile. Inoltre è possibile, quando necessario e solo per qualche istante, trasformarsi in un auto per poter accelerare e passare incolume da diversi ostacoli. Ogni personaggio possiede 5 punti vita che a seconda del colpo possono scendere di metà o di un punto netto, è possibile curarli per poterli riportare in perfetta forma o potenziarli per migliorare le loro prestazioni in guerra.

Gli obbiettivi sono dei più disparati, come detto saranno presenti i soliti maialini verdi con diverse armature e armi su differenti edifici composti da diversi materiali ognuno ad una distanza differente. È possibile causare danni a catena sparando nei punti giusti del gioco o colpendo le casse di TNT che sono sempre posizionate in punti strategici ed a volte anche nascosti da dei componenti. Tra gli oggetti colpibili vi sono anche alcuni alberi o palafitte che sembrano far parte dello sfondo ma in realtà regalano un potere speciale al vostro personaggio.

Il personaggio è possibile affiancarlo ad un altro in nostro possesso o ancora da scoprire che potrà essere richiamato all’occorrenza nei momenti più critici mediante un tasto di richiamo. Mentre il nostro compagno sparerà ovunque siano presenti dei “cattivoni”, noi potremo mirare agli obbiettivi più interessanti, ma ricordate che questo aiuto può essere usato 1 volta per stage e solo per qualche istante quindi usate tutto con molta cura e intelligenza.

Ogni tot di maialini abbattuti, potremo sbloccare un nuovo personaggio che si andrà ad unire alle nostre fila e ci sbloccherà alcune missioni regalandoci punti esperienza aggiuntivi che ci permetteranno di sbloccare, mediate denaro, altre aree del gioco annebbiate.

Come ogni gioco free to play, anche Angry Birds Transformers ha degli oggetti acquistabili o sbeccabili tramite denaro che ci permetteranno di accelerare o aumentare alcuni aspetti del gioco.

È presente anche la modalità multiplayer che permette di giocare assieme ad un proprio amico in uno stage.

5

GRAFICA

Il gioco è il primo capitolo della saga Angry Birds, dopo Go Kart, ad essere in 3D. inoltre pur avendo fatto un grande passo avanti dal mondo 2D della serie, rimangono sempre fissi e solidi i diversi aspetti che caratterizzano il mondo degli uccellini pazzi. Andry Birds Transformers coniuga un mondo futuristico, con le costruzioni, le palme e quindi quel aria naturalistica che i giochi di Andry Birds hanno sempre avuto in ogni suo capitolo (logicamente a loro modo).

I personaggi sono curati molto bene e molti sono riconducibili subito a quelli presenti nella serie Transformes, soprattutto tra gli autobot, ops Autobirds.

Gli edifici a seconda dell’arma utilizzata rispondono in maniera differente ai colpi subiti creando dei crolli scenografici molto carini da vedere.

5

CONCLUSIONI

Il gioco preso nei primi 10 minuti è veramente un ottimo titoli, al termine dei quali poi inizia a diventare troppo ripetitivo e monotono anche perché a differenza dei diversi Anrgy Brids ai quali ROVIO ci aveva abituati, non ci spinge a doverci ingegnare per dover passare il livello che spesso diventa troppo semplice anche da giocare. Inoltre Andry Birds Transformer soffre di alcuni tempi morti nei quali non si sa cosa fare se non attendere che i vari timer sparsi un po’ in tutto il gioco arrivino al fatidico 00:00. Purtroppo anche per la parte grafica abbiamo alcune parole negative da riportare, infatti pur utilizzando dispositivi con configurazioni all’avanguardia come Samsung Galaxy Note 4 o Nexus 5 o Samsung Galaxy S5, in alcuni momenti il gioco soffre di un po’ di lag dovuto sicuramente all’alto numero di texture (anche se non ha molto senso dato che diversi giochi anche più complicati da renderizzare come Real Racing, girano senza problemi) e di un ottimizzazione forse un po’ grossolana a parte di ROVIO.

Per gli amanti della serie, Andry Birds Transformers è un titolo da giocare quantomeno per non farselo mancare tra i propri titoli del account di Google, ma non certamente perché merita di essere giocato come gli altri titoli della serie.

Voto 5


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About Davide Vasco

Il mio primo cellulare fù il Motorola StarTAC all'età di 14 anni. Il mio primo smartphone, Samsung Galaxy S con il quale ho sancito il voto al mondo della Tecnologia Mobile culminata nel Settembre 2013 con l'apertura del Blog Metaphone.it.

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